IN ESTATE

D'estate:

da Oncino: (Meire Dacant o Sampa) l'itinerario più comodo e veloce (1h45')

da Crissolo: per Meire Balmasse, il Vallone di Pra Fiorito e il Pian Radice (3h30')

inoltre

da Pontechianale: (frazione Castello) per i Passi San Chiaffredo e Gallarino (4h)

da Sampeyre: (frazione Colletto) per il Colle di Luca, l'Alpe Bulé e il Colle Murel (4h)

IN INVERNO

D'inverno:

da Oncino: per Meire Tirolo e Pian Radice MS (4h)

da Crissolo:

per Meire Balmasse, Vallone di Pra Fiorito e Pian Radice. MS (4h)

per Pian Melzé con gli impianti di risalita al Grané per il Fourcioun, il Vallone di Pra Fiorito e Pian Radice. MS (2h)

da Pian Melzè 1715m per la Sea delle Tampe – il Fourchoun e la quota 2423m

dislivello in salita: 600m + 80m + 220m tot 900m.

dislivello in discesa: 180m. +160m tot 330m.

orario: ore 3.30. orientamento: N-W, N-E, S-E (1a discesa) N, S (2a discesa). Difficoltà F

NOTE: Possibilità di ridurre a soli 300m il dislivello in salita raggiungendo la Sea delle Tampe (bar Ghincia Pastour) con gli impianti del Monviso Ski che salgono da Crissolo e Pian Melzè (Pian Regina) (informarsi sull'apertura degli impianti che di solito funzionano sabato-domenica-lunedì; e richiedere il biglietto di sola andata). Il percorso è di solito segnalato con paline dalla Sea delle Tampe al rifugio.

Descrizione in dettaglio

Da Pian Melzè salire accanto alle piste battute fino all'arrivo del secondo skilift (bar Ghincia Pastour). Dal bar, senza togliere le pelli, scendere verso S nell'ampio colle della Sea delle Tampe 2299m, uscendo dalla pista in corrispondenza del cartello “Rif.Alpetto”. Con percorso saliscendi dirigersi tra grandi massi verso S-E al colletto a dx della Punta Fourcion 2380m. tolte le pelli scendere l'ampio pendio S-E (croce) raggiungendo il Rio Pissai a quota 2207m. rimesse le pelli poco dopo ci si collega all'itinerario precedente.

per Meire Balmasse,

da Crissolo (Ponte Rioundin 1545m) per la Comba Sbarrine e la quota 2423m. dislivello in salita 900m, in discesa 160m. Orario globale ore 3.30. Orientamento Nord-Est, discesa a Sud. Difficoltà: F

NOTE: è la via d'accesso migliore nel periodo invernale, facile e sicura anche se abbastanza lunga a causa di alcuni tratti in falsopiano e di una breve discesa. È di solito segnalata con paletti che aiutano in caso di scarsa visibilità.

Descrizione in dettaglio

Da Crissolo salire in auto sulla strada di Pian del Re; poco oltre la frazione Serre Uberto c'è il bivio per il ponte Rioundin ed una piazzola per il parcheggio. Di qua scendere su strada innevata e generalmente battuta ed attraversare il Po. Continuare sulla strada-pista verso E-S-E passando sotto la seggiovia di Crissolo. Poco dopo lasciare le piste di sci dirigendosi a Sud passando nei pressi di un rustico riattato. Salendo su un bel pendio si attraversano i Piani; di qua inizia la segnalazione del percorso con i paletti che portano con un diagonale quasi pianeggiante verso S-E ad un piccolo colletto da cui si perdono circa 50m per imboccare la Comba Sbarrine in un punto non pericoloso (q.1730m). Di qua si può salire l'ampio vallone sia sulla sx orografica, tenendosi a debita distanza dalla ripida e valangosa morena della P.Gardetta, sia sulla dx che offre solitamente neve più bella e più abbondante. Al pianoro a quota 2000m. si ritorna comunque sulla sx orografica per superare un breve tratto più ripido (S2 per 50m) che conduce ad un restringimento del vallone nei pressi di 3 croci (q. 2143m). Poco oltre il vallone ridiventa più ampio e salendo bei pendii esposti a N si raggiunge comodamente il dosso quotato 2423m. Tolte le pelli si scendono i bei pendii esposti a S che portano poco sotto il rifugio che si raggiunge dopo qualche metro di salita a scaletta.

Infine

Itinerario per scialpinismo o racchette da neve

da Oncino (fraz. Tirolo 1612m) per la Costa del Vallone – Pian Radice e la quota 2423m. Dislivello in salita 800m, in discesa 160m, orario ore 3.00. orientamento: E – NE – N. discesa a S Difficoltà: F

NOTE: è l'accesso più breve al rifugio quando la strada diventa percorribile in auto fino al Tirolo o almeno a Paschiè (di solito seconda metà di marzo).

Descrizione in dettaglio

Poco dopo il centro di Oncino lasciare la strada che porta a Meire Bigorie e salire in auto a dx per Porcili – Paschiè – Tirolo fin dove possibile. La strada sale sul versante sud del Monte Cialancie ed è quindi presto senza neve. Poco oltre le Meire Tirolo salire l'ampia e facile dorsale in direzione W raggiungendo la Costa del Vallone a q.1900m e proseguire ora in direzione SW su questa antica morena disseminata di massi erratici.

A quota 2150m il costone diventa pendio aperto (100m di S2, lastroni possibili). La pendenza diminuisce e si sbuca sul Pian Radice che si attraversa verso W lasciando sulla dx Rocca Nera. Una diagonale in leggera discesa sul versante del Rio Pissai porta sui bambù dell'itinerario A non lontano dalla quota 2423m.

IMPORTANTE: l'itinerario estivo da Oncino per Meire Dacant ed il gruppo dell'Alpetto è sconsigliabile in quanto valangoso e presto senza neve in alcuni tratti.